Territorio e beni comuni: l'urbanistica



Il problema della gestione del territorio italiano, sfrenatamente cementificato da ormai mezzo secolo, è strettamente intrecciato, più di recente, con quello delle risorse economiche.
Ad un aumento delle funzioni e delle responsabilità degli Enti territoriali non ha fatto seguito un incremento dei trasferimenti, che, anzi, continuano a diminuire. Il reperimento delle risorse per far fronte ai costi dei servizi è dunque cruciale, in particolar modo per i piccoli Comuni.
In questo quadro, la strada di ricorrere agli oneri di urbanizzazione per coprire le voci di spesa (anche quella corrente, pur se non è il nostro caso) ha innescato un meccanismo perverso, per il quale le amministrazioni locali sono indotte a concedere pezzi del proprio territorio, e finanziare con gli oneri di urbanizzazione ed i tributi comunali sulla proprietà (ICI, IMU, IUC) almeno parte delle spese.
Auspicabilmente all’interno di una pianificazione sovra-comunale, noi intendiamo contribuire ad interrompere questo circuito. Vogliamo cercare con creatività altre forme di reperimento di risorse per il bilancio comunale.
Sono scelte cruciali, che vogliamo fare coinvolgendo pienamente i Cittadini nella consapevolezza del problema e nelle sue soluzioni.
L’attuale PRGC di Villar Focchiardo è certo caratterizzato da previsioni di nuova edificazione concentrate perlopiù all’interno di perimetri di zone già edificate. Ma oggi anche nel nostro comune l’offerta abitativa è diventata progressivamente maggiore della domanda, e, non solo per effetto della crisi economico-sociale, diversi nuovi alloggi restano invenduti, o fanno fatica a trovare acquirenti.



LE NOSTRE PROPOSTE:


  • Promuovere il riavvio di un’economia delle aziende artigiane locali che sia progressivamente basata non più su ulteriori costruzioni, ma su investimenti intelligenti di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio esistente e del territorio;
  • Favorire un ritorno alla cura dei terreni anziché continuare con la loro compromissione, e promuovere forme anche associate di agricoltura eco-sostenibile;
  • Conservare le qualità paesaggistiche, la vivibilità e le risorse naturali di Villar Focchiardo: scelta che ha un correlato valore di investimento anche economico, in quanto vuole valorizzare le caratteristiche e le potenzialità di storico paese di “tranquilla” villeggiatura per famiglie, e favorire l’insediamento della cultura dell’ “Albergo diffuso”;
  • Offrire ai Cittadini proprietari di terreni in alcune aree edificabili la possibilità di rinunciare ai diritti edificatori, per farli ritornare alla originaria destinazione agricola. Operazione che intendiamo attuare tramite una variante al P.R.G.C., e che potrà rappresentare anche una convenienza economica, dato che sui terreni agricoli non gravano particolari imposte;
  • Censire puntualmente l’offerta abitativa ed il patrimonio edilizio esistenti;
  • Promuovere a livello sovracomunale uno Sportello di accoglienza/assistenza ai Cittadini, al fine di facilitare la presentazione di pratiche per recuperare/riconvertire gli edifici;
  • Valutare la attivazione di una bacheca elettronica per far incontrare domanda/offerta ai fini del recupero dell’esistente;
  • Favorire Progetti pilota, sull’esempio del progetto di recupero in borgata Banda, attraverso: l'individuazione del complesso abitativo da valorizzare (ad es. in cortili delle vecchie borgate, ecc), il coinvolgimento di tutti i proprietari per verificarne la fattibilità, la ricerca di partner e sponsor pubblici o privati interessati al progetto (per es. eventuali “Campi scuola”/Convenzioni con Università/Istituti, Tesi di laurea);
  • Ricercare e promuovere ambiti formativi, per professionisti e tecnici comunali, rivolti alle nuove culture e metodologie di valorizzazione e recupero del patrimonio esistente. 


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