Territorio e beni comuni: l'energia



Questa Amministrazione vuole perseguire una politica energetica coraggiosa, con progetti innovativi, a partire dagli edifici pubblici, puntando sull’efficientamento energetico e sull’utilizzo delle energie rinnovabili.
Il Comune di Villar Focchiardo, nel febbraio 2014, ha affidato al Consorzio CEV (Consorzio Energia Veneto, al quale aderiamo insieme a circa 1.000 Comuni italiani), l’assistenza alla sottoscrizione del ”Patto dei Sindaci”, la conseguente redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile PAES, e la consulenza tecnica alla direzione e al monitoraggio delle concrete Azioni previste. Tali affidamenti gravano minimamente sul Bilancio del nostro Comune, in quanto il Consorzio e la sua Società operativa anticipano le relative spese, recuperandone gli oneri mediante la possibilità di accedere agli specifici fondi messi a disposizione dall’Unione Europea e da organismi nazionail e locali.


LE NOSTRE PROPOSTE:

  • Predisporre, con il sostegno del CEV e la sua Società, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, volto ad una programmazione concreta e scientificamente razionale degli interventi da fare; ciò in ottemperanza al “Patto dei Sindaci”, con il quale ci siamo impegnati ad andare oltre gli obiettivi fissati dalla UE per il 2020: ridurre le emissioni di CO2 sul nostro territorio di oltre il 20%;
  • Promuovere a livello di Valle l’attivazione di uno Sportello Energia che fornisca supporto tecnico alla Cittadinanza per l'identificazione di tipologia e priorità degli interventi su:
    • involucro edilizio (coibentazione, tenuta all'aria, serramenti);
    • impianti di generazione e distribuzione del calore;
    • impianti, elettrodomestici ed apparecchiature elettriche;
    • tipologie di energie rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, pompe di calore, biomassa ed idroelettrico) adattate alle specifiche esigenze del territorio.
  • Favorire l’aggiornamento degli Uffici tecnici comunali in merito ai temi energetici, per facilitare l’iniziativa dei Cittadini sia sul fronte delle rinnovabili che del contenimento dei consumi energetici in edilizia;
  • Promuovere la formazione e l’educazione energetica scolastica e civica, anche a livello sovracomunale, aderendo a progetti specifici - ad es. l’INFEA: Programma Informazione Educazione Ambientale - come attualmente fatto da Villar Focchiardo; 
  • Aggiornare il Regolamento edilizio comunale per renderlo coerente con la nascita di eventuali soluzioni tecnologiche innovative;
  • Promuovere lo studio, e, nel caso di fattibilità, lo sviluppo (anche a livello sovracomunale) di:
    • filiere locali dell'utilizzo di biomassa legnosa;
    • impianti di micro generazione di biogas ad uso domestico o di borgata (es. biogas da scarti alimentari, reflui zootecnici e fognari in contesti non urbani, ad uso cucina, riscaldamento o microcogenerativo);
  • Sviluppare l’utilizzo delle fonti micro idroelettriche (es. sfruttamento di salti naturali, condotte acquedottistiche utilizzabili per la produzione di energia elettrica, garantendo il flusso vitale ai corsi d’acqua naturali): sono di prossima realizzazione, ad es., i lavori già previsti per una centralina idroelettrica sull’acquedotto comunale;
  • Promuovere interventi di razionalizzazione dei consumi energetici degli edifici pubblici e nella produzione energetica da fonti rinnovabili (es. installazione del fotovoltaico sulle superfici utili delle coperture, geotermico ecc.), o volti ad un ulteriore risparmio energetico nella pubblica illuminazione, come la possibilità di variare l’intensità luminosa durante alcune fasce orarie e al momento degli effettivi transiti.

Nessun commento:

Posta un commento